Il pignoramento del conto corrente bancario è una delle forme più comuni di esecuzione forzata in Italia. Nel 2026 la procedura è regolata dagli articoli 543 e seguenti del Codice di Procedura Civile, e consente al creditore di bloccare le somme presenti sul conto del debitore per soddisfare il proprio credito.

Cos’è il pignoramento del conto corrente bancario?
Il pignoramento bancario è un atto con cui il creditore, tramite l’ufficiale giudiziario, ordina alla banca di bloccare le somme presenti sul conto del debitore. La banca diventa così terzo pignorato, obbligata a trattenere i fondi fino alla decisione del giudice.
Chi può richiederlo
- Agenzia Entrate Riscossione (per debiti fiscali)
- Creditori privati (banche, finanziarie, privati)
- Enti pubblici o previdenziali
Come funziona la procedura nel 2026
| Fase | Descrizione |
|---|---|
| 1) Titolo esecutivo | Il creditore deve avere un titolo valido (sentenza, decreto ingiuntivo, cartella esattoriale) |
| 2) Atto di pignoramento | L’ufficiale giudiziario notifica l’atto alla banca e al debitore |
| 3) Blocco delle somme | La banca congela i fondi presenti sul conto |
| 4) Udienza di assegnazione | Il giudice decide se e quanto assegnare al creditore |
| 5) Estinzione o opposizione | Il debitore può pagare o opporsi entro 10 giorni |
Limiti di pignoramento nel 2026
La legge tutela una parte delle somme presenti sul conto, soprattutto se derivano da stipendio o pensione.
| Tipo di somma | Limite di pignoramento |
|---|---|
| Stipendio accreditato sul conto | Pignorabile fino a 1/5 |
| Pensione accreditata | Pignorabile solo la parte eccedente il minimo vitale (circa 1.000 €) |
| Somme non da lavoro | Pignorabili integralmente |
Cosa succede dopo il blocco del conto
- Il conto viene congelato: non puoi prelevare né ricevere bonifici.
- La banca comunica al giudice l’importo disponibile.
- Il giudice decide se assegnare le somme al creditore o liberarle.
- Se il debito è inferiore al saldo, la parte residua viene sbloccata.
Tempi medi nel 2026
| Tipo di pignoramento | Durata media |
|---|---|
| Creditori privati | 30–60 giorni |
| Agenzia Entrate Riscossione | 60–90 giorni |
| Opposizione giudiziale | fino a 6 mesi |
Contatti utili
| Ente | Numero / Email | Funzione |
|---|---|---|
| Agenzia Entrate Riscossione | 06 0101 | Informazioni su pignoramenti fiscali |
| Ministero della Giustizia | 06 68851 | Procedura esecutiva e opposizioni |
| Banca del debitore | Servizio clienti | Verifica blocco e saldo disponibile |
Come difendersi dal pignoramento del conto corrente bancario
Il debitore può:
- presentare opposizione entro 10 giorni dalla notifica
- chiedere la rateizzazione del debito (solo per crediti fiscali)
- dimostrare l’origine delle somme (stipendio, pensione, indennità)
- aprire un conto dedicato per separare le somme non pignorabili
Fonti ufficiali e link utili
- Ministero della Giustizia – Procedura esecutiva
- Agenzia Entrate Riscossione – Pignoramenti e ruoli (agenziaentrateriscossione.gov.it)
- Codice di Procedura Civile – Art. 543 ss.
- Avviso di iscrizione a ruolo per pignoramento verso terzi
Moduli e documenti
| Documento | Dove trovarlo |
|---|---|
| Modulo di opposizione al pignoramento | Tribunale competente |
| Modulo di dichiarazione del terzo pignorato | Allegato all’avviso di iscrizione a ruolo |
| Richiesta di rateizzazione | Agenzia Entrate Riscossione |
Attenzione
Il pignoramento del conto corrente è una misura estrema, ma legittima. Ignorare gli avvisi o non agire in tempo può portare alla perdita totale delle somme presenti sul conto.



