Nel 2026 il sistema AML (Anti-Money Laundering) e KYC (Know Your Customer) è diventato uno dei pilastri fondamentali della sicurezza finanziaria globale. Le norme antiriciclaggio, nate per contrastare il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo, oggi coinvolgono banche, intermediari finanziari, professionisti, aziende e persino attività non finanziarie considerate “a rischio”.
Questa guida unisce e aggiorna i contenuti di AML e KYC presenti sul nostro sito, integrandoli con le novità normative 2026 e con le linee guida UIF (Unità di Informazione Finanziaria) entrate in vigore il 1° luglio 2026.

1. Cos’è l’AML (Anti-Money Laundering)
AML significa Anti-Money Laundering, ovvero Antiriciclaggio. Comprende l’insieme di leggi, procedure e controlli che impediscono ai criminali di “ripulire” denaro proveniente da attività illecite.
Attività tipiche di riciclaggio
- trasferimento di denaro tra Paesi diversi
- uso di conti bancari segreti
- creazione di società fittizie
- acquisto di beni di lusso per mascherare l’origine dei fondi
- utilizzo di criptovalute per occultare transazioni
Obiettivo dell’AML
- proteggere il sistema finanziario
- prevenire reati come terrorismo, traffico di droga, corruzione
- garantire trasparenza e tracciabilità
- tutelare consumatori e investitori
2. Normativa AML aggiornata al 2026
La normativa italiana ed europea è stata profondamente aggiornata.
Principali riferimenti normativi
- D.Lgs. 231/2007 (norma madre dell’antiriciclaggio in Italia)
- D.Lgs. 90/2017 (IV Direttiva UE)
- D.Lgs. 125/2019 (V Direttiva UE)
- VI Direttiva UE 2018/1673 (aspetto penale)
- Regolamenti UE 2024/1624 e 2024/1620 (istituzione dell’AMLA – Anti-Money Laundering Authority)
- Direttiva UE 2024/1640 (nuovo AML Package europeo)
- Istruzioni UIF del 18 dicembre 2025 (in vigore dal 1° luglio 2026)
Cosa cambia nel 2026
- maggiore tracciabilità delle operazioni sospette
- obbligo di sistemi automatizzati con supervisione umana
- rafforzamento del ruolo del “Referente SOS”
- nuove regole per la segnalazione tramite portale Infostat-UIF
- controlli più severi su criptovalute e asset digitali
3. Chi è obbligato a rispettare l’AML nel 2026
Secondo il D.Lgs. 231/2007 aggiornato, i soggetti obbligati sono:
Intermediari finanziari
- banche
- istituti di pagamento
- società di gestione del risparmio
- assicurazioni
- operatori di cambio valuta
- broker e piattaforme di investimento
Professionisti
- commercialisti
- avvocati
- notai
- consulenti del lavoro
- revisori legali
Operatori non finanziari
- immobiliare
- gioco d’azzardo
- società di servizi fiduciari
- operatori in beni di lusso
- crypto-exchange e wallet provider
4. KYC: Know Your Customer – la verifica del cliente
Il KYC è la parte operativa dell’AML: consiste nell’identificare e verificare l’identità del cliente.
Obiettivi del KYC
- identificare il cliente
- verificare documenti e informazioni
- individuare il titolare effettivo (UBO)
- valutare il rischio di riciclaggio
- monitorare il rapporto nel tempo
Documenti richiesti
- documento d’identità valido
- codice fiscale
- prova di residenza
- informazioni sulla professione
- dichiarazione sulla fonte dei fondi
- struttura societaria (per aziende)
- visura camerale
- statuto e atto costitutivo
5. Adeguata verifica della clientela (AVC)
L’adeguata verifica è disciplinata dagli articoli 17–25 del D.Lgs. 231/2007. È un processo continuo, non una verifica una tantum.
Tipologie di verifica
| Tipo | Descrizione |
|---|---|
| Ordinaria | per clienti a rischio standard |
| Rafforzata (EDD) | per clienti ad alto rischio (PEP, Paesi ad alto rischio, criptovalute) |
| Semplificata | per clienti a basso rischio |
Casi in cui scatta l’obbligo
- apertura di un conto
- operazioni superiori a determinate soglie
- transazioni complesse o incoerenti
- operazioni con Paesi ad alto rischio
- sospetto di riciclaggio o finanziamento del terrorismo
6. Titolare effettivo (UBO)
Il titolare effettivo è la persona fisica che possiede o controlla una società. La sua identificazione è obbligatoria per prevenire l’uso di società schermo.
Criteri di identificazione
- possesso diretto ≥ 25%
- possesso indiretto tramite altre società
- controllo tramite accordi o poteri speciali
7. Monitoraggio continuo e controllo delle transazioni
Le istituzioni devono monitorare costantemente le attività del cliente.
Cosa viene monitorato
- frequenza delle operazioni
- importi anomali
- transazioni verso Paesi a rischio
- uso di conti multipli
- movimenti incoerenti con il profilo del cliente
Segnalazione di operazioni sospette (SOS)
Le SOS devono essere inviate alla UIF – Banca d’Italia tramite il portale Infostat-UIF. Le nuove istruzioni 2026 richiedono:
- sistemi automatizzati
- validazione umana
- tracciabilità del “non sospetto” (operazioni normali ma monitorate)
8. Sanzioni AML nel 2026
Le sanzioni sono molto severe.
Sanzioni amministrative
- fino a 1.000.000 € per violazioni gravi
- fino a 50.000 € per singola violazione di adeguata verifica
- aggravamenti in caso di violazioni sistematiche
Sanzioni penali
- omessa segnalazione SOS
- concorso nel reato di riciclaggio
- responsabilità penale del professionista
Rischi aggiuntivi
- danni reputazionali
- perdita di licenze
- sequestro e confisca dei beni
9. AML e KYC nelle aziende non finanziarie
Anche aziende non finanziarie devono applicare l’AML se operano in settori a rischio.
Esempi
- immobiliare
- commercio di oro e preziosi
- gaming e betting
- servizi fiduciari
- crypto-asset
Obblighi
- identificazione clienti
- conservazione documenti
- segnalazione SOS
- formazione del personale
10. Documenti AML richiesti nel 2026
Per persone fisiche
- documento d’identità
- codice fiscale
- prova di residenza
- dichiarazione sulla fonte dei fondi
Per aziende
- visura camerale
- statuto e atto costitutivo
- organigramma
- elenco soci e titolari effettivi
- bilanci
- certificazioni antiriciclaggio interne
11. Archivio Unico Informatico (AUI)
Le istituzioni devono conservare i dati per 10 anni. L’AUI contiene:
- documenti del cliente
- operazioni effettuate
- valutazioni del rischio
- segnalazioni SOS
- aggiornamenti periodici
12. Persone Politicamente Esposte (PEP)
I PEP sono soggetti ad alto rischio. Richiedono verifiche rafforzate, monitoraggio continuo e autorizzazioni interne.
13. AML e criptovalute nel 2026
Il nuovo AML Package europeo ha introdotto regole severe per:
- exchange
- wallet provider
- piattaforme DeFi
- NFT marketplace
Obblighi:
- KYC completo
- tracciabilità delle transazioni
- segnalazione SOS
- identificazione del titolare effettivo
14. Come si effettua una verifica AML completa (schema operativo)
Passaggi principali
- Identificazione del cliente
- Raccolta documenti
- Valutazione del rischio
- Identificazione del titolare effettivo
- Monitoraggio continuo
- Segnalazione SOS se necessario
- Conservazione documenti per 10 anni
15. Tabella riepilogativa AML/KYC 2026
| Area | Obbligo | Normativa |
|---|---|---|
| Identificazione cliente | KYC | D.Lgs. 231/2007 |
| Titolare effettivo | UBO | Reg. UE 2024/1624 |
| Verifica rafforzata | EDD | Direttiva UE 2024/1640 |
| Segnalazioni SOS | UIF | Istruzioni UIF 2026 |
| Conservazione dati | 10 anni | D.Lgs. 231/2007 |
| Sanzioni | fino a 1M € | AML Package 2024 |
16. Conclusione
Il sistema AML/KYC nel 2026 è più complesso, severo e tecnologico rispetto al passato. Le istituzioni devono adottare un approccio basato sul rischio, monitorare costantemente i clienti e segnalare ogni anomalia. Per professionisti e aziende, la compliance non è più un’opzione: è un obbligo legale con conseguenze pesanti in caso di omissioni.
Link ufficiali e fonti istituzionali aggiornate 2026
| Ente / Organismo | Link ufficiale | Contenuto |
|---|---|---|
| Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) | https://www.mef.gov.it | Normativa antiriciclaggio e decreti attuativi |
| Unità di Informazione Finanziaria (UIF – Banca d’Italia) | https://uif.bancaditalia.it | Segnalazioni SOS, istruzioni operative, Infostat‑UIF |
| Banca d’Italia – Antiriciclaggio | bancaditalia.it | Linee guida e obblighi per intermediari |
| Autorità Europea Antiriciclaggio (AMLA) | europa.eu | Regolamenti UE 2024/1624 e 2024/1620 |
| GAFI – Financial Action Task Force (FATF) | https://www.fatf-gafi.org | Raccomandazioni internazionali AML/KYC |
| Agenzia delle Entrate – Antiriciclaggio e controlli fiscali | https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/ | Norme fiscali e segnalazioni di operazioni sospette |
| Normattiva – Testo aggiornato D.Lgs. 231/2007 | https://www.normattiva.it | Testo vigente della legge italiana sull’antiriciclaggio |
| Commissione Europea – AML Package 2024 | finance.ec.europa.eu | Direttive e regolamenti europei su AML/KYC |



