nLeggete la prima parte qui.
nEro convinto che quel lavoro era quello giusto per me, lo sentivo dentro; ma l’idea di ricominciare da capo mi scoraggiava, dovevo quindi cambiare aria. Decisi così di partire per l’Australia. Gaia ovviamente decise di seguirmi.
n
nMi stabilii in una casetta presa in affitto vicino al mare, quando ero stanco di scrivere uscivo di casa e facevo lunghe passeggiate sulla spiaggia. Era tutta un’altra vita. Ricominciai con un nuovo sito, quello attuale, e ripresi a svilupparlo dall’inizio.
nQuesta volta fu più semplice, avevo le competenze necessarie a far sì che crescesse in minor tempo.
n
nI risultati non si fecero attendere. A distanza di un anno la mia nuova vita iniziò a tutti gli effetti un caldo pomeriggio di Dicembre, i post attiravano sempre più persone e anche se per qualche giorno non scrivevo, ricevevo comunque le stesse visite e gli stessi guadagni di sempre.
nCapii quindi che quel lavoro mi avrebbe seguito ovunque andassi, potevo quindi viaggiare e continuare a strutturare il sito in modo tale che crescesse quotidianamente, senza però essere costretto a seguirlo ogni giorno.
n
nVisitai la Thailandia, e rimasi due mesi, poi scesi in Malesia, dove rimasi un mese, visitai Singapore ed infine partii per il Giappone in tempo a vedere i famosi ciliegi in fiore. Tornai quindi in Australia dove rimasi per un altro anno. Non avevo la necessità di cercare lavoro e di dover sottostare ad orari lavorarivi, mi bastava solamente preparare gli articoli e programmarli in modo tale che si pubblicassero durante l’orario diurno italiano.
nIl secondo anno, esaurito completamente la possibilità di rinnovare il visto, decisi di partire nuovamente per visitare le Hawaii, infine atterrai ad Aruba dove mi innamorai nuovamente di questa splendida isola. Rimasi solo due settimane, in tempo per prendere un aereo per Curacao.
nLa distanza da casa si faceva sentire, ed avevo voglia di rivedere un po’ i miei amici, non prima di aver visto la Germania e l’Olanda per qualche settimana.
nDopo qualche mese, ho deciso però di ripartire per altri 15 giorni per visitare la California, il Nevada e l’Arizona.
n
nIl senso di questo articolo non è quello di mostrare i viaggi che ho fatto, bensì far sapere che esiste la possibilità di poter fare un lavoro che piace e nel frattempo di poter vivere la propria vita appieno.
nNon lasciatevi condiziare dalle vostre paure, cercate dentro di voi un lavoro che vorreste fare, ponetevi degli obbiettivi ed iniziate ogni giorno a lavorarci sopra. Superato il primo periodo di adattamento, sarà tutto molto più semplice.
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nEro convinto che quel lavoro era quello giusto per me, lo sentivo dentro; ma l’idea di ricominciare da capo mi scoraggiava, dovevo quindi cambiare aria. Decisi così di partire per l’Australia. Gaia ovviamente decise di seguirmi.
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nMi stabilii in una casetta presa in affitto vicino al mare, quando ero stanco di scrivere uscivo di casa e facevo lunghe passeggiate sulla spiaggia. Era tutta un’altra vita. Ricominciai con un nuovo sito, quello attuale, e ripresi a svilupparlo dall’inizio.
nQuesta volta fu più semplice, avevo le competenze necessarie a far sì che crescesse in minor tempo.
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nI risultati non si fecero attendere. A distanza di un anno la mia nuova vita iniziò a tutti gli effetti un caldo pomeriggio di Dicembre, i post attiravano sempre più persone e anche se per qualche giorno non scrivevo, ricevevo comunque le stesse visite e gli stessi guadagni di sempre.
nCapii quindi che quel lavoro mi avrebbe seguito ovunque andassi, potevo quindi viaggiare e continuare a strutturare il sito in modo tale che crescesse quotidianamente, senza però essere costretto a seguirlo ogni giorno.
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nVisitai la Thailandia, e rimasi due mesi, poi scesi in Malesia, dove rimasi un mese, visitai Singapore ed infine partii per il Giappone in tempo a vedere i famosi ciliegi in fiore. Tornai quindi in Australia dove rimasi per un altro anno. Non avevo la necessità di cercare lavoro e di dover sottostare ad orari lavorarivi, mi bastava solamente preparare gli articoli e programmarli in modo tale che si pubblicassero durante l’orario diurno italiano.
nIl secondo anno, esaurito completamente la possibilità di rinnovare il visto, decisi di partire nuovamente per visitare le Hawaii, infine atterrai ad Aruba dove mi innamorai nuovamente di questa splendida isola. Rimasi solo due settimane, in tempo per prendere un aereo per Curacao.
nLa distanza da casa si faceva sentire, ed avevo voglia di rivedere un po’ i miei amici, non prima di aver visto la Germania e l’Olanda per qualche settimana.
nDopo qualche mese, ho deciso però di ripartire per altri 15 giorni per visitare la California, il Nevada e l’Arizona.
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nIl senso di questo articolo non è quello di mostrare i viaggi che ho fatto, bensì far sapere che esiste la possibilità di poter fare un lavoro che piace e nel frattempo di poter vivere la propria vita appieno.
nNon lasciatevi condiziare dalle vostre paure, cercate dentro di voi un lavoro che vorreste fare, ponetevi degli obbiettivi ed iniziate ogni giorno a lavorarci sopra. Superato il primo periodo di adattamento, sarà tutto molto più semplice.
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