Rendono i buoni fruttiferi postali 2017? se si quanto?

n

nAlcuni dei prodotti finanziari più richiesti in Italia nel 2017 sono senza ombra di dubbio i buoni fruttiferi postali; questi prodotti, oltre a garantire sicurezza, consentono al risparmiatore di mettere dei soldi da parte per il futuro e di conseguenza investire in qualcosa che offre un tasso di interesse (anche se basso) migliore rispetto a tantissimi altri prodotti finanziari, per via della sua sicurezza.
n
nOltre ai buoni fruttiferi postali, possiamo anche trovare i libretti postali; i quali, offrono un interesse percentuale lordo pari all’1,5{7bd2eb18b2601536d98426508e2b6b92362790b659278c4e0d51bcb21148f217}. Che al netto delle tasse si trasforma in un solo e unico punto percentuale. Quindi quanto rendono i buoni fruttiferi postali 2016 e 2017?
n
nleggi anche => Nuovi Buoni Fruttiferi 2017 convengono veramente? (Guida sui migliori rendimenti)

n

n

n

nComunque vadano le cose, i BFP (buoni fruttiferi postali) sono visti sempre di buon occhio dai cittadini; infatti attualmente ben 200 miliari di euro dei risparmi italiani sono investiti in buoni fruttiferi postali e libretti postali.
n
nSecondo il mio e nostro punto di vista, l’unica cosa che renderebbe i BFP non sufficientemente redditizi per i portafogli italiani e il costo del denaro; (ormai sceso ai minimi storici, nel corso di questi anni) il quale purtroppo ha causato un abbassamento dei rendimenti sui buoni fruttiferi.
n
nTutto questo però vale ben poco, perché l’unica cosa che interessa ai cittadini è la garanzia di possedere qualcosa di sicuro ed affidabile e visto che i buoni fruttiferi postali, sono protetti dallo Stato, tutti li cercano e li vogliono!

n

n

n

nOltre a questo è giusto ricordare che i BFP sono esenti da tutte le commissioni riguardanti le operazioni di deposito soldi e rimborso spese. Le uniche spese che il risparmiatore dovrà affrontare in futuro, saranno quelle collegate alle tasse da pagare (anche se per i buoni fruttiferi, non sono eccessivamente alte) come avviene sui classici conti correnti bancari.
n
nInoltre ricordo che i buoni fruttiferi, rispetto ai conti correnti, obbligazioni, azioni e fondi comuni, hanno molte meno tasse da versare allo Stato e proprio per questo lo rendono un prodotto tanto amato dagli italiani.
n
n

n

n

n

n

nnQuanto rendono i buoni fruttiferi postali 2017

n

n

n

nRendono-i-buoni-fruttiferi-2017-quanto-si-guadagnaOggi ho deciso di semplificare leggermente le cose, parlando dei rendimenti sui buoni fruttiferi postali.
n
nHo deciso questo perché non tutti ci occupiamo di economia e finanza e di conseguenza parlare di quanto rendono e di come investire con un libretto Smart, mi sembrava alquanto complicato.
n
nInvece, quanto rendono i buoni fruttiferi postali 2016 e 2017 in Italia?
n
nEcco questa è la domanda alla quale voglio rispondere, inoltre investire in un prodotto di questo genere è anche molto più semplice, visto che è:

n

n

n

n

    n

  • Garantito dallo Stato;
  • n

  • Offre un interesse accumulabile nel tempo;
  • n

  • Gode di notevoli agevolazioni fiscali offerte dallo Stato;
  • n

  • Permette di ricevere al 100{7bd2eb18b2601536d98426508e2b6b92362790b659278c4e0d51bcb21148f217} il capitale che si aveva inizialmente investito (in caso di ripensamenti).
  • n

n

n

n

n

nAnalizzando questi punti, salta subito all’occhio la voce: “agevolazioni fiscali di poste italiane”; infatti per i prodotti a risparmio postale, presenti sul sito ufficiale; ad esempio, come i buoni fruttiferi è previsto un tasso di prelievo pari al 12,5{7bd2eb18b2601536d98426508e2b6b92362790b659278c4e0d51bcb21148f217} a differenza degli altri prodotti finanziari che hanno una tassazione di quasi il doppio, pari al 26{7bd2eb18b2601536d98426508e2b6b92362790b659278c4e0d51bcb21148f217}. Un altro aspetto importante è legato all’imposta di bollo. I buoni fruttiferi al di sotto dei 5.000 euro ne sono e ne saranno sempre privi e quindi non dovranno pagare nessun tipo di imposta; mentre tutti i BFP superiori a tale quota, subiranno una tassazione dello 0,2{7bd2eb18b2601536d98426508e2b6b92362790b659278c4e0d51bcb21148f217} sul totale investito in posta e presente sul buono attivo.

n

n

nnCosa offrono oggi i buoni fruttiferi postali ai risparmiatori?

n

n

n

nPurtroppo, mi dispiace darvi una brutta notizia, ma adesso investire in posta nei nuovi prodotti non è per niente conveniente; ad esempio, i buoni fruttiferi ordinari, offrono interessi davvero molto bassi, pari allo 0,1{7bd2eb18b2601536d98426508e2b6b92362790b659278c4e0d51bcb21148f217} per il primo anno, che al netto delle tasse, significa avere un BFP con un rendimento dello 0,1{7bd2eb18b2601536d98426508e2b6b92362790b659278c4e0d51bcb21148f217} all’anno. Con un buono ordinario, l’unica cosa da fare per guadagnarci qualcosina è mantenerlo attivo per più di 20 anni, visto che fino al 18esimo anno si guadagna solo lo 0,1{7bd2eb18b2601536d98426508e2b6b92362790b659278c4e0d51bcb21148f217}.
n
nLa cifra che si guadagna è bassissima, ma sempre meglio di niente. Infatti facendo un piccolo resoconto di si può capire che alla fine dei 20 anni il guadano ricevuto di anno in anno è di solo il 32{7bd2eb18b2601536d98426508e2b6b92362790b659278c4e0d51bcb21148f217} lordo. A tutto ciò poi bisogna togliere la percentuale lorda, quindi ciò che si guadagna è sempre di me, se calcolato al netto del rendimento per i soldi investiti.
n
nCiò che infatti non tutti sanno è che adesso come adesso i buoni fruttiferi postali non sono di certo un rendimento, visto che il guadagno è pari allo zero, come abbiamo già dimostrato in questa guida:
n
n

n

n

n

n

nMa quali sono i buoni fruttiferi più richiesti dalla gente?

n

n

n

nI buoni fruttiferi più richiesti o meglio quelli che fino a qualche tempo avevano un elevanta infulenza sulla gente erano i: BFP a 18 mesi, BFP a 3 anni Extra (che offrivano subito un interesse pari all’1,25{7bd2eb18b2601536d98426508e2b6b92362790b659278c4e0d51bcb21148f217} lordo); per quanto riguarda l’ultimo buono indicato, ricordo che era possibile attivarlo solo se si attivava un piano di accumulo capitale. Tutto ciò infatti obbligava il risparmiatore a depositare ogni mese una cifra prefissata per almeno 3 anni, in modo da attivare un piano di risparmio sicuro Extra, offerto esclusivamente dalle poste italiane.
n
nAdesso invece per il 2017 i buoni fruttiferi più richiesti sono solo due, il primo è:
n

n

n

    n

  • Quello dedicato ai più piccoli, minori, con un rendimento massimo pari alllo 0,50{7bd2eb18b2601536d98426508e2b6b92362790b659278c4e0d51bcb21148f217}. Questi buoni possono essere intestati ai più piccoli aventi un’età tra gli 0 e i 16 anni e mezzo.
  • n

n

    n

  • Mentra il secondo è quello dedicato alla fedeltà con un rendimento annuo pari allo 0,40{7bd2eb18b2601536d98426508e2b6b92362790b659278c4e0d51bcb21148f217}. Questi buoni sono disponibili fino al 28 febbraio 2017 solo per chi ha già attivo un titolo postale obbligazionario con Bancoposta.
  • n

n

n

n

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *