n
n
n
n
n
n
nn
n
n
n
n
n
nPrima di mettersi a scegliere il condizionatore è necessario dare una lettura alle tabelle dell’Agenzia delle Entrate; le quali indicano i valori da tenere in considerazione in base all’efficienza energetica. Per dare uno sguardo a queste tabelle è possibile consultare il seguente link: “Scheda informativa”. Comunque sia basta ricordarsi di acquistare un climatizzatore avente una pompa di calore per andare sempre sul sicuro. In questo caso le detrazioni fiscali attivabili per gli impianti a risparmio energetico possono arrivare ad una soglia massima di sgravio pari a 46.154 euro e fare domanda per una detrazione al 65{7bd2eb18b2601536d98426508e2b6b92362790b659278c4e0d51bcb21148f217}.
n
n
n
n
n
n
n
n
nIn questo caso, visto che si tratta di operazioni a risparmio energetico è giusto sapere che tutti i condizionatori integrati da split sono fuori dalla lista. Oltre a questo, anche tutte le operazioni di riqualificazione portate a termine, senza un precedente libretto aggiornato, non provviste di un impianto di riscaldamento attivo e non aventi un istallazione; non potranno avere diritto alla richiesta del bonus. Oltre a questi esistono anche altri tipi di interventi, considerati straordinari. Queste opere “sempre” finalizzate per il risparmio energetico consentono la costruzione di muri, la realizzazione di nuove scale, il cambiamento delle canne fumarie, l’aggiunta di ascensori per l’aiuto dei disabili, l’implementazione degli infissi con quelli moderni e cosi via dicendo. Questi interventi vi consentono allo stesso modo di avere diritto alla richiesta del bonus fiscale.
n
n
nCome richiedere il bonus fiscale durante il pagamento del condizionatore o condizionatori
n
n
n
nChiunque sia il contribuente per accedere al bonus, deve pagare il tutto solo utilizzando un bonifico postale o un bonifico presso la propria banca. Oltre a questo si dovrà poi specificare nel dettaglio la causale durante il versamento dei soldi; prestando attenzione a scrivere: bonifico per lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati. Una volta fatto ciò, basterà presentare il proprio codice fiscale, il codice fiscale di chi ha eseguito il lavoro e la partita iva dello stesso o fornitore interessato all’operazione. Ora non vi resta che attendere… Vi ricordo che gli sgravi fiscali termineranno il 31/12/2017 facendo scendere le percentuali del buono al 36{7bd2eb18b2601536d98426508e2b6b92362790b659278c4e0d51bcb21148f217} con tanto di riduzione anche delle spese massime consentite.
n
n



