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nCome scrivere un assegno correttamente – Guida alla compilazione dei dati
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- La prima cosa che bisogna fare è controllare la parte alta dell’assegno, nella quale si dovrà indicare il luogo della città da cui è stato emesso l’assegno. Fatto ciò troverete vicino una voce, indicata con “il” o “data”, in quel punto dovrete indicare la data esatta dell’emissione, con tanto di giorno, mese e anno.
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- Adesso passate al campo “importo” delle cifre, nel quale dovrete indicare in modo preciso tutti i numeri, inclusi i centesimi. Ad esempio: euro 230,00 se è una cifra tonda oppure 230,34, se sono presenti in essa dei centesimi. Anche questo campo solitamente si trova in alto vicino a data e luogo.
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| Come scrivere un assegno correttamente (ingrandisci per capire) |
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- Subito sotto è possibile trovare la voce: “euro” una seconda volta; solo che adesso si dovrà trascrivere il precedente importo in lettere leggibili. Il campo dove scrivere l’importo in lettere è facile d trovare, visto che solitamente è collegato al centro dell’assegno stesso. Quindi una volta individuato, procedete a trascrivere la vostra cifra. Ad esempio potrebbe essere: duecentotrenta/00 oppure se presenti decimali duecentotrenta/34, come potete vedere i centesimi sono sempre indicati alla fine, ma non trascritti in lettere.
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- Ora è giusto ricordare che un assegno deve presentare la firma del cliente correntista che sta erogando l’assegno bancario. Come potete vedere, in basso a destra è riportata la scritta: “firma”. Essa o meglio questo spazio è dedicato al correntista che vi ha consegnato l’assegno da depositare. Quindi, in caso di mancata firma o firma non corretta (essa dev’essere identica a quella presentata in banca) i soldi non verranno trasferiti sul conto o consegnati.
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- Infine è opportuno indicare un beneficiario, se esso non sarà presente o identificato dalla banca, l’assegno non potrà essere accettato ed erogato. Quindi per scrivere un assegno correttamente è giusto scrivere nome e cognome leggibili del beneficiario; che in questo caso è la persona che deve ricevere i soldi.
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nQuando dura un assegno e quali sono i tempi corretti per il versamento?
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nNel caso si dovesse sbagliare a compilare un assegno, cosa bisogna fare?
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nQuesta è una procedura che bisogna sempre eseguire per stare tranquilli, altrimenti si potrebbe rischiare che qualcuno utilizzi l’assegno per incassare senza il nostro permesso; infatti sappiate che ad esempio non è possibile bloccare un assegno dopo che è stato staccato è consegnato al beneficiario. In un caso come questo, sarà il beneficiario (se onesto) a ritornarvi indietro l’assegno per bloccarlo e annullarlo; in caso contrario potrà recarsi in banca presentare il titolo che attesti l’erogazione del denaro ed incassare i soldi senza alcun problema. L’unico modo per salvarsi in una situazione come questa è sperare che l’assegno al momento della consegna sia scaduto.
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nCome cedere ad un nuovo soggetto l’assegno intestato a proprio nome:
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