Il bollo su cartello vendesi non si paga!

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nL’imposta di bollo su cartello vendesi è “molto probabilmente” l’unica tassa in Italia che gli italiani continuano a pagare, anche quando non è necessario pagarla; ma perché in molti pagano l’imposta di bollo su cartello vendesi e affitto casa, se è possibile evitare tutto ciò?

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nPensandoci un attimo, gli unici motivi per il quale molti pagano l’imposta di bollo è perché hanno paura di prendere una multa, non sapendo realmente cosa fare, o perché visto il costo misero della tassa, non gli crea differenza nel pagare una spesa cosi irrisoria, oppure come ultima possibilità (la più probabile secondo me) perché nessuno legge i decreti emessi e di conseguenza non sanno quando la tassa dev’essere emessa o non emessa.
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nL’unica cosa certa (ultimamente ne sto vedendo in giro di tutti i colori) è che la tassa viene pagata anche quando non serve e se vi devo dire la verità, solo ieri ho contato circa 15 cartelli nella mia zona aventi l’imposta attaccata.

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nEsempio di cartello dove non serve la marca da bollo

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nCome potete vedere, questa immagine presente sulla destra è un classico esempio di cartello vendesi, dove non è necessario imporre la marca da bollo (il costo del bollo sui cartelli vendesi è di circa 1,80 euro), ma come vi dicevo prima in questi giorni ne ho visti a decine con la tassa pagata. Quindi bisogna stare attenti e cercare di capire quando evitare queste spese “inutili”, visto che già lo Stato ci frega molti soldi o sbaglio?

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bollo cartello vendesi
Il bollo su cartello vendesi della casa non si paga!

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nPer essere più chiari e magari leggendo il decreto 642/72 è possibile scoprire che l’affissione di un cartello vendesi o locazione, non determina l’obbligo di pagamento della tassa e di conseguenza è possibile evitarne il pagamento.

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nQuindi, nel caso dovesse nuovamente capitarvi di attaccare il cartello vendesi, prima di ascoltare le critiche della gente, le discussioni inutili che molti fanno, date uno sguardo al decreto imposto e poi se volte rispondeteli anche a tono a chi vi sta sempre con il fiato sul collo! Perché vi dico cosi? Semplice…

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nNavigando in rete, ho trovato e scoperto molte discordanze su questo argomento e soprattutto molti dei temi affrontati dalla gente, non sono reali o giusti. Questa gente “sicuramente” non esperta prova a dare risposte, ma a parer mio crea solo confusione a chi realmente sta cercando di capire se pagare la marca da bollo oppure no. Ma perché allora i cittadini erroneamente continuano a dare informazioni sbagliate? Leggendo il decreto 642/72 e recandosi alla voce “imposta di bollo su cartello vendesi” che troviamo nell’allegato “B” possiamo notare che non è indicato in alcun punto che esiste un esenzione di pagamento. Molto probabilmente, anzi proprio per questo motivo tante persone credono che non essendo indicato il pagamento sia obbligatorio; ma in realtà non è così!

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nComunque sia è normale che nel decreto non è indicato nulla, visto che non è una tassa prevista da loro e così facendo viene indicato come escluso. Visto i dati non chiari esposti è normale che tanti facciano confusione; ecco perché ho deciso in due parole di darvi la risposta esatta e cercare di chiarire una volta per tutte le vostre perplessità, dicendovi, si! È possibile evitare il pagamento del bollo sui cartelli vendesi e affitto

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nDa non confondere l’esenzione della marca da bollo con l’imposta pubblicitaria:

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nCome ho appena indicato, non è necessario mettere nessuna marca da bollo su cartelli che propongono una casa in vendita o in locazione, come quello dell’immagine da me proposta; tuttavia nel caso si dovesse mettere un annuncio di grandi dimensioni e fuori dalla propria abitazione (non so, magari su un condominio a 4 isolati da noi…) è obbligatorio pagare la tassa pubblicitaria. Ma nel caso invece dovessi operare nella mia proprietà? In questo caso valgono le stesse leggi imposte per il bollo, cioè non è necessario pagare niente, l’importante che le dimensioni siano quelle classiche e che il cartello sia emesso solamente sulla casa o in prossimità dell’immobile che dev’essere venduto.

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