n
nTutti i cittadini residenti all’estero, ma possessori di un immobile in Italia di proprietà, oppure secondo usufrutto, potranno godere di nuovi privilegi e risparmiare parecchio denaro durante l’anno. Ecco cosa fare per ottenere un risparmio ed evitare di pagare tutte le tasse “inutili”, riguardanti Imposta municipale unica, la Tassa sui Servizi Indivisibili e anche la tassi sui rifiuti.
n
n
n
nPrima di tutto bisogna essere regolarmente iscritti presso l’ente AIRE (Anagrafe Italiani residenti all’estero) e essere pensionati (bisogna prendere possesso delle carte e dimostrarlo al comune di residenza); dopo di che sarà possibile richiedere le nuove agevolazioni fiscali
nsulle imposte, evitare di pagare l’imu sulla casa ed avere una riduzione pari a 2/3 sulla Tasi e la Tari. Ricordiamo che per usufruire di queste ultime agevolazioni, l’immobile in possesso dev’essere obbligatoriamente “segnalato come” non affittato e non offerto in comodato d’uso.
nsulle imposte, evitare di pagare l’imu sulla casa ed avere una riduzione pari a 2/3 sulla Tasi e la Tari. Ricordiamo che per usufruire di queste ultime agevolazioni, l’immobile in possesso dev’essere obbligatoriamente “segnalato come” non affittato e non offerto in comodato d’uso.
n
n
n
n
nQuesta legge, logicamente viene applicata a tutti gli immobili, non soggetti ad indicazioni, come ad esempio ville di lusso, castelli, appartenenti alle categorie: A/1, A/8, A/9. Tutti gli altri immobili invece, potranno richiedere l’aliquota agevolata pari allo 0,4{7bd2eb18b2601536d98426508e2b6b92362790b659278c4e0d51bcb21148f217} e una detrazione di circa 200 euro su base dell’articolo 9-bis. per effettuare i calcoli accedere alla guida: Calcolo aliquota Tasi
n
n
n
nRicordiamo infine di controllare dettagliatamente se il proprio comune di residenza ha aderito all’iniziativa di esenzione Imu, ecc… questo perché non tutti hanno optato e quindi non tutti i cittadini possono richiedere le agevolazioni e le esenzioni indicate, come ad esempio le città di: Roma, Firenze, Napoli, Milano Torino e Bologna (visto il continuo cambio di leggi e opportuno controllare).
n
n

